Dopo circa 10 anni di attività di insegnamento nel motociclismo sportivo (motocross, enduro e minicross) sul finire del 1988 si è pensato di proporre alle scuole statali il nostro progetto mirato a fornire le corrette competenze e abilità ai ragazzi che a 14 anni che si apprestavano ad utilizzare il ciclomotore senza, in molti casi, la benché minima preparazione. L’esordio non ci ha dato purtroppo le risposte che ci aspettavamo, ma lavorando con passione e continuità alcuni anni dopo complice anche il “boom” di vendite degli scooter il progetto è decollato. Oggi a distanza di quasi 20 anni possiamo sicuramente dire di essere stati i primi a proporre un’educazione stradale realmente formativa.
Questo progetto è stato ideato e perfezionato da un'equipe formata da due insegnanti di Scuola Secondaria di I e II° grado, tre piloti professionisti ed un tecnico di motociclismo insegnante di educazione fisica.
Il CD di educazione stradale relativo alla preparazione dell'esame per il patentino è stato motivo di grande soddisfazione per noi; il CD è stato adottato dalla Federazione Motociclistica Italiana.
Il progressivo aumento del numero di ragazzi alla guida di scooter o ciclomotori, registrato in questi ultimi anni, ha purtroppo provocato anche l'aumento di incidenti stradali che vedono coinvolti i motociclisti minorenni. Questa situazione oggi è diventata un grave problema ed ha fatto nascere un gran parlare della relativa sicurezza stradale dei ragazzi che a 14 anni si avvicinano alle prime esperienze di guida su un mezzo a motore abilitati per questo dalla semplice età anagrafica.
Le scuole pubbliche, che in questo momento sono responsabile dell'educazione stradale, purtroppo non hanno il supporto di personale qualificato, per cui si rischia di commettere un errore molto grave che è quello di confondere il concetto di educazione stradale con l'insegnamento delle sterili regole del codice della strada.
La nostra proposta non deve essere intesa o ipotizzata come un'iniziativa per avvicinare i ragazzi alle specialità sportive del motociclismo, bensì come una reale opera di prevenzione verso i rischi connessi all'uso dei mezzi a due ruote partendo dalla considerazione che tutti i ragazzi al quattordicesimo anno compiuto, si possono avventurare nelle insidie della circolazione stradale.
Come detto in precedenza, il nostro intervento deve essere inteso come integrazione del lavoro teorico svolto da docenti della Scuola. Operando in questo modo noi siamo sicuri di svolgere un'importante azione educativa a carattere preventivo.
Esperienze Pratiche: riguardano sia l'uso del ciclomotore che la sua manutenzione ordinaria.
Conoscenze Specifiche: l'esperienza a volte traumatizzante maturata da piloti ed esperti motociclisti, abituati a portare una motocicletta al suo limite, sarà un ulteriore arricchimento per i ragazzi che potranno conoscere tutte le implicazioni e adottare le corrette strategie per evitare e prevenire situazioni a rischio.
La nostra proposta si distingue da una semplice scuola guida, noi pensiamo per i motivi elencati di poter agire più in profondità e di gettare le basi per la formazione di un utente della strada prudente ed educato, eventualmente anche sportivo ma sempre responsabile.